Fare foto la sera, che poi in realtà è già notte, e poi ascoltare canzoni, quelle struggenti, quelle stramaledette canzoni fatte apposta per farti piangere e avere lì vicino quell’ultima sigaretta che non sai se giocarti ora o se prendere ed uscire a cercare un fottuto tabaccaio aperto 24h.
Il nervoso, la malinconia che nemmeno tu sai per cosa, quel nodo allo stomaco che ti arriva fino alla gola e ti spezza il fiato. E quella voglia di gridare insulti a caso per condividere col mondo il tuo disappunto.
Quei momenti in cui ti rendi perfettamente conto che avresti dovuto farti scorte di buon umore anzichè giocartelo tutto con un “all in”, manco la tua vita fosse una partita di poker.
C’è bisogno di dormire di più e avanzare quei pensieri inutili.
C’è la voglia di dar fastidio e far rumore per svegliare chi dorme sonni tranquilli.